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Siberia

CALDO E INCENDI CONVENIENTI

Da settimane si sono riaccesi gli incendi in Siberia, molto preoccupanti per numero e dimensioni. I fumi hanno raggiunto anche il nord degli Stati Uniti e il Canada. Sono coinvolti oltre un milione di ettari, un'area che arriva al Circolo Polare Artico. Un'ondata di caldo anomalo sta investendo quelle zone che si stanno scaldando ad un ritmo molto più veloce di quanto previsto dai climatologi. Si sta verificando un rapido disfacimento del permafrost, il suolo perennemente ghiacciato, con liberazione di grandi quantità di carbonio, prima incombustibile, in forma altamente infiammabile. Effetto del surriscaldamento globale, ma anche dell'incuria dello stato e delle autorità che non hanno adottato misure di prevenzione e/o di contenimento adeguate. Il clima mite sta portando allo scoperto una quantità immensa di risorse energetiche (metano e petrolio) e minerarie, liberando dal ghiaccio milioni di ettari di suoli che diventano anche coltivabili. Caldo anomalo e incendi convenienti per gli autocrati della Federazione Russa: si pensi alla rete di interessi economici che ruotano attorno all'industria energetica e che ha fatto di Putin e i suoi tra gli uomini più ricchi e potenti al mondo. Una dimostrazione palese e drammatica di come gli stati, per loro natura, siano una minaccia per il bene del Pianeta e dell'Umanità. Essi perseguono innanzitutto i loro interessi e l'affermazione del loro potere a discapito delle maggioranze e sulle altre nazioni...a qualunque costo.