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Sanatoria per tutti gli immigrati

«Le persone non dovrebbero essere private del diritto alla sanità e ai servizi pubblici solo perché la loro domanda non è stata ancora elaborata» con queste motivazioni il governo del Portogallo ha disposto la regolarizzazione dei richiedenti asilo. Non è una vera e propria sanatoria – restano fuori gli immigrati che hanno perso il permesso o non hanno fatto domanda – né del resto questa è una misura che mette in discussione le regole UE di ingresso e soggiorno degli stranieri. Però, è un’elementare iniziativa di buon senso, tesa a garantire un minimo di tutale, anche sanitarie, a tanti immigrati, che, per la verità, paesi economicamente più avanzati del Portogallo avrebbero già potuto attuare. Questo è il momento di non dimenticare nessuno e di cercare la nostra salvezza assieme, come abbiamo scritto nell’appello dell’A3F “La solidarietà conviene: sanatoria e pieni diritti per tutte/i i/le profughi/e e immigrati/e” (www.a3f.org.). Con questo spirito come La Comune e A3F abbiamo aderito all’appello “Per la sanatoria dei migranti irregolari ai tempi del Covid-19. Gli effetti positivi sarebbero molteplici” (https://www.meltingpot.org/Appello-per-la-sanatoria-dei-migranti-irregolari-ai-empi.html#.XomcsHLOPIU). Possiamo costruire solidarietà e unire i tanti antirazzisti e la gente solidale.