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Novara

Insieme contro il razzismo e per la solidarieta'

16 giugno scorso a Novara si è svolta un' assemblea in videoconferenza proposta da La Comune e coopromossa da alcune associazioni e persone per realizzare un "Presidio unitario e solidale contro il razzismo" in solidarietà con le mobilitazioni in corso negli Usa e nel mondo. Oltre ad alcune giovani donne di seconda generazione tra le promotrici, erano collegate le associazioni ACS Antonelli, SerMais, il Comitato Antifascista Novarese, NovarArcobaleno, CollettivaMente, 6000 Sardine Novara, Comitato Internazionalista e la CGIL.

Gabriele de La Comune ha aperto l'assemblea ribadendo l'importanza di discutere e conoscersi sulle idee di solidarietà e antirazzismo. Un antirazzismo radicale perché nasce dall'idea di una comune umanità differente, un'idea di solidarietà contro gli Stati fondati su sangue e oppressione: idee importanti che hanno bisogno per crescere di una fondazione culturale. Alexandre ha detto che "il razzismo è durato fin troppo" e Chanel e Alia hanno ricordato chi vive sulla propria pelle il razzismo anche in Italia, tra Decreto sicurezza e caporalato, CPR e ius soli negato. Giorgio dell'Acs Antonelli ha detto che tutte le vite contano e che il razzismo non è solo di Stato ma anche tra le persone, Isabella del Can ha invitato all'ascolto e insieme a Viviana ad affrontare il cosiddetto "privilegio bianco". Molti hanno voluto ribadire l'importanza di esserci e Ivano delle Sardine ha aggiunto quella di essere insieme. Sabrina de La Comune, non omettendo le differenze emerse che ci sono fra le tante realtà presenti, ha valorizzato questo promettente inizio: c'è bisogno di protagonismo per costruire solidarietà interetnica a partire da ciò che unisce, per uscire dalla logica noi-loro, per non vederci con gli occhi degli oppressori.

Buone premesse per provare a dare un segnale in città, sabato 27 giugno dalle 16 in piazza Puccini.