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Ancora una strage di innocenti in Libia

Alessandro La Rosa - Mashud Chowdhury

Trenta immigrati, di cui 26 di origine bengalese, e 12 feriti è il tragico bilancio dell’ennesima strage avvenuta in Libia per mano dei trafficanti di esseri umani. Le vittime erano state arrestate come clandestine dalla polizia libica per essere poi vendute ai trafficanti, che hanno seviziato e torturato per giorni queste persone per ottenere danaro dalle loro famiglie, secondo una orribile prassi oramai consolidata.[leggi tutto]


 

A 72 anni dalla fondazione di Israele

Una pulizia etnica mai più terminata

F.B.

In questi giorni i palestinesi commemorano la Nakba, la catastrofe seguita alla distruzione di oltre 400 villaggi, massacri, violenze e distruzioni di ogni genere. Una commemorazione contro il volere di Israele perché vieta la memoria “altrui”: quella palestinese non deve infatti avere visibilità. Le commemorazioni della Nakba non devono inficiare la ricorrenza della nascita dello Stato che ha occupato orami la gran parte della Palestina storica, negato per sempre il diritto al ritorno dei palestinesi profughi, rinchiuso i palestinesi in un lembo frastagliato di quella piccola terra.[leggi tutto]


 


Proteste in Germania

Tutti insieme…verso destra!

Karl Werner 

Ci sono state nelle ultime settimane manifestazioni in varie città tedesche - le più significative a Stoccarda e a Berlino l’8 maggio con la partecipazione di migliaia di persone - convocate in nome della “difesa della Costituzione” contro la politica di restrizioni della libertà di movimento adottate dal governo di Angela Merkel.[leggi tutto]


 

Usa

Il razzismo violento della polizia democratica

B.S. 

Non cessano le proteste esplose a Minneapolis dopo la spietata esecuzione di George Floyd, afroamericano di 46 anni, ucciso il 26 maggio da un agente già impunito per episodi simili durante un fermo di polizia. La vittima è stata soffocata dal poliziotto che gli ha stretto la gola per sette minuti nonostante venisse implorato di mollare la presa da Floyd, che non riusciva a respirare.[leggi tutto]


 


Ciclone in India e Bangladesh

Tre emergenze

Piero Neri

“Con il covid gli ultimi due mesi sono stato senza lavoro: la quarantena mi ha costretto a diventare un mendicante dipendente dagli aiuti. In qualche modo ho mantenuto la famiglia con le razioni passate dal governo. Ora il ciclone mi ha distrutto la casa, raddoppiando le mie miserie”. [leggi tutto]


 

Slovacchia, razzismo di Stato contro i gitani

Lorenzo Picasso

Varie entità, tra cui Human Right Watch e Sos razzismo stanno denunciando la crescita di episodi di xenofobia alimentati in molti casi dalle politiche razziste degli Stati. Colpiscono ad esempio le misure prese ad aprile dal governo conservatore slovacco nei confronti dell'etnia gitana.[leggi tutto]


A Bolsonaro non importa che la gente muoia

Juan Bolivar

Mentre il sindaco dell'area urbana di San Paolo lancia l'allarme perché le unità di terapia intensiva di questa megalopoli stanno arrivando al 90% della loro capacità di accoglienza di malati gravi a causa del Covid 19 e l'ex-ministro della Sanità (già il secondo che si licenzia dall'incarico) ammette che in questo momento il ministero è una nave senza direzione, l'ultradestro Jair Bolsonaro si fa fotografare con un bimbo in uniforme militare e arringa i suoi seguaci dichiarando che già esiste una medicina contro il virus: la clorochina.[leggi tutto]


 

Cile, torna la protesta

Ignacio Rusell

In America Latina la diffusione del Covid-19 amplifica la sofferenza dei settori popolari, ignorati dai poteri politici ed economici, preoccupati esclusivamente dei propri interessi. In Cile centinaia di persone dalle periferie povere di Santiago e di Valparaíso sono scese in strada per denunciare il governo che non ha mantenuto la promessa di distribuire generi alimentari, ricevendo in risposta repressione poliziesca ed arresti. Le manifestazioni sono state accompagnate in altri quartieri da "cacerolazos" per denunciare l'insensibilità dei politici.[leggi tutto]


 


Ungheria

 

Guai a chi critica (e a chi si ammala)

 

Giovanni Marino

Con i poteri straordinari acquisiti lo scorso 30 marzo, il presidente Orbán ha messo il bavaglio ad ogni opinione a lui contraria, così un oppositore è finito in galera semplicemente per aver espresso su di un social network critiche nei confronti del governo nella gestione della pandemia.[leggi tutto]


 


Usa

Obama vs Trump

B.S.

È prevedibile e auspicabile che Trump paghi alle Presidenziali 2020 la gestione scellerata dell'emergenza Coronavirus in America, ove secondo il virologo Anthony Fauci “il numero delle vittime a causa del coronavirus negli Stati Uniti è probabilmente molto più elevato di quello ufficiale”, ovvero degli 80mila morti e un milione e duecentomila contagi registrati. L'impennata di casi che dati riservati della Casabianca rilevano è nelle zone rurali: un aumento del 200% in North Carolina, Missouri, Nebraska e Ohio e del 72% in Texas in una sola settimana.[leggi tutto]


 

Verità per il Nicaragua

Ignacio Rusell

La terribile repressione delle mobilitazioni popolari del 2018 ha reso evidente quanto il governo di Daniel Ortega in Nicaragua sia uno dei più autoritari, violenti e perniciosi di tutta l’America Latina. Già messo a dura prova, il paese centroamericano è oggi esposto a gravi pericoli per l’irresponsabilità e la negligenza di un regime che – nell’affanno di conservare almeno la sensazione del controllo e della sicurezza – si rifiuta di riconoscere l’emergenza sanitaria del Covid 19.[leggi tutto]


 

Il calcio al tempo del Coronavirus

 

Rocco Rossetti

Il 9 maggio a Rosario, in Argentina, é morto tragicamente Tomás Felipe Carlovich, soprannominato el “Trinche”. Ma chi era el Trinche Carlovich? Era un calciatore la cui leggenda cresceva attraverso i racconti che ne celebravano la tecnica e il gioco. Di lui infatti non esistono filmati. Un genio calcistico senza ambizioni di carriera che per questo giocó solo in serie B ma che tutti, compagni e pubblico, ammiravano.[leggi tutto]


 


Scontro Usa-Cina sul virus

Bioterroristi

Piero Neri

La Casa Bianca accusa: il Covid-19 sarebbe partito da un laboratorio a Wuhan sotto la responsabilità del regime cinese. Pechino respinge le accuse e fa circolare l’ipotesi che siano stati militari statunitensi ad aver diffuso il virus nel paese asiatico. L’origine del Covid-19 è ancora incerta, diversi studi scientifici l’identificano in uno spillover, cioè in un salto di specie di un virus da quelle animali all’umana.[leggi tutto]


 

Tracce di solidarietà dall’Argentina

Ignacio Russell

Andando oltre la negatività di cui trasudano i mezzi di informazione e la pesante influenza di una cultura fortemente statalista, è importante segnalare che in questi tempi di pandemia vi sono persone che si attivano per aiutare. Ne è interessante espressione il “Progetto mascherina”, un gruppo di persone che di propria iniziativa si dedicano a confezionare mascherine e protezioni speciali da donare ad ospedali e centri sanitari.[leggi tutto]


Democrazia

eugenetica per natura

Riccardo Menghini

La logica dell'uccidibilità della “più grande democrazia del mondo” quella a stelle e strisce diretta dallo psicopatico dai capelli color stoppa, si esplicita chiaramente leggendo l'articolo apparso sul quotidiano “Avvenire” del 10 aprile scorso*. A seguito del manifestarsi dei casi di infezione da covid-19, venticinque Stati americani hanno, per decreto, stabilito che persone con handicap mentali o fisici non dovessero usufruire degli ausili respiratori, ove necessari.[leggi tutto]


il mondo delle web-ufale

J.A.

“Il virus è stato creato in laboratorio in Cina”; “il virus è stato creato in laboratorio negli Usa”; “serve per punire gli Usa dei dazi contro la Cina”; “serve per punire la Cina della sua crescita economica contro gli Usa”; “in Russia non ci si contagia perché Putin ha il vaccino”; “se bevi candeggina o ti inietti disinfettante puoi essere immune”; “il contagio avviene attraverso il 5G”; “il vaccino conterrà un chip per condizionarci il pensiero con il 5G”; “è un esperimento di ingegneria sociale”; “non c’è nessuna epidemia…” potrei continuare…[leggi tutto]


Ieri e oggi

Il processo ad Eichmann

F.B.

Trentanove anni fa, in questi giorni, aveva inizio a Gerusalemme il processo ad Adolf Eichmann, mente organizzativa dello sterminio degli ebrei e dei Rom nell’Europa occupata dal nazismo. Per la prima volta dopo i processi di Norimberga svolti alla fine della guerra, i sopravvissuti testimoniarono dell’orrore vissuto; il processo, che ebbe una enorme eco in tutto il mondo, si concluse con la condanna a morte del giudicato.[leggi tutto]


Messico, Ciudad Juárez

J.B.

“Le società statunitensi a Ciudad Juárez non si sono fermate nonostante il decreto del governo messicano. Sono una delle fonti di contagio più temute”. Susana Prieto, avvocatessa, denuncia: “E cosa fa il governo (messicano)? Ha detto di aver pensato ai poveri, perché (...) è un crimine quello che stanno facendo con loro”.[leggi tutto]


Siria

PER LA PRIMA VOLTA SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

Lorenzo Picasso

E´cominciato in Germania il primo processo per crimini contro l’umanità a due ex esponenti del regime siriano. Anwar R., ex colonnello dell’esercito, e Eyad A., ex agente dei servizi di sicurezza. Verranno processati per aver preso parte alla tortura di piú di 4000 persone e all´uccisione di altre 58. [leggi tutto]


 Usa

Complottisti e curatori

B.S.

Cari complottisti, ecco finalmente i vostri veri ispiratori: Bolsonaro e Trump. Andiamo a vedere. L'ultradestro premier brasiliano continua a definire il Coronavirus “una montatura dei media”. Anche per il suo amico Trump si tratta di un'operazione ordita dall'alto, dall'organizzazione mondiale della sanità ai governatori democratici di alcuni degli Stati degli Usa.[leggi tutto]


Bambini di strada in India

“Buio in ogni direzione”

Piero Neri

472 milioni: sono i bimbi e le bimbe indiane, la più numerosa popolazione infantile del mondo. Una parte importante di loro vive in famiglie poverissime. I più vulnerabili sono quelli che vivono per strada, da soli, con ciò che riescono a procurarsi: si calcola che siano milioni, solo nella capitale Delhi le stime vanno da 70 a 200mila. [leggi tutto]


Invasione di locuste in Africa

Emergenze e responsabilità

Piero Neri

Le popolazioni di numerosi paesi dell’Africa nord-orientale sono sotto la minaccia e gli effetti della più grande e devastante invasione di locuste degli ultimi decenni. Duecentomila ettari di raccolti sono già stati distrutti, milioni di persone - soprattutto i settori più poveri - specialmente in Etiopia sono minacciati da una terribile carestia.[leggi tutto]



Brasile

Politica senza ritegno

Inês Freitas

Il ministro della salute brasiliano è stato sbrigativamente destituito dal presidente della repubblica Bolsonaro nel momento in cui si sta entrando nel periodo più critico del Covid-19 nel paese. Luiz Henrique Mandetta ha visto crescere il proprio consenso a livello popolare per aver difeso le prescrizioni di isolamento sociale proposte dall’OMS, scontrandosi con il presidente favorevole invece ad un’attenuazione delle misure in nome degli interessi economici.[leggi tutto]


Frontiera Usa-Messico

Espulsioni disumane e pericolose

Ignacio Rusell

Lo spregevole Donald Trump sta approfittando dell’emergenza sanitaria per respingere gli immigrati che giungono alla frontiera statunitense, compresi i richiedenti asilo. Alcuni vengono rispediti al paese centroamericano d’origine su voli aerei nei quali non v’è alcuna garanzia che non diventino veicoli di contagio da Covid 19. Altri vengono deportati dalle autorità messicane nel sud del paese, ammassati lungo la frontiera con il Guatemala a sua volta chiusa a causa della pandemia.[leggi tutto]


 

Sudan

I comitati di resistenza s'impegnano per la prevenzione

Giovanni Pacini

80 respiratori e 200 posti (40 negli ospedali pubblici) in terapia intensiva a fronte di 44 milioni di abitanti: sono numeri che possono dare un'idea dell'estremo pericolo da cui è minacciata la popolazione sudanese nel caso di una diffusione del coronavirus nel paese.[leggi tutto]


Spagna

Vicini solidali

Giovanni Pacini

A Coruña, Galizia (Spagna): in questa città affacciata sull'Atlantico nel nord della Spagna, i Gruppi di Appoggio Mutuo (GAM) svolgono un'opera solidale preziosa; 1500 persone in 12 quartieri organizzate in 6 gruppi di lavoro (appoggio al commercio locale, diritto alla casa, emergenza alimentare, sostegno psicologico, diritti sociali, "cuci a casa"). [leggi tutto]


 

Tra i più fragili e vulnerabili

F.B.

La pandemia del coronavirus coinvolge l’umanità intera in ogni angolo del pianeta, ma esistono grandi comunità coatte di uomini, donne, bambini, che sono in condizione di maggiore vulnerabilità e che rischiano di subire le peggiori conseguenze di questa pandemia. Sono i rifugiati e le persone che vivono nei campi profughi. [leggi tutto]


langEs

In ricordo di Luis Sepulveda

J.B.

È morto giovane, a 70 anni. “Ha percorso da molto giovane quasi tutti i territori possibili della geografia e dell’utopia”. Ha vissuto da narratore di storie pubblicando più di trenta libri e come persona impegnata. Contro Pinochet nel Cile dove era nato e che dovette lasciare nel 1977. Durante la rivoluzione in Nicaragua con la Brigata Simon Bolivar. Più tardi, in Germania, con Greenpeace. Racconta del Nicaragua nel suo secondo romanzo “Un nome da torero”.[leggi tutto]


I “traditori” di Gaza

F.B.

«Qualsiasi attività o comunicazione con l’occupazione israeliana sotto qualsiasi copertura è un crimine punibile dalla legge», ha detto il portavoce degli Interni di Hamas che attraverso le sue forze di sicurezza, la scorsa settimana, ha fatto arrestare diversi attivisti per la pace nella Striscia di Gaza, dopo che avevano svolto una riunione in videoconferenza con un gruppo di pacifisti israeliani.[leggi tutto]


 Covid-19

Dilemmi africani

Mamadou Ly

La pandemia del Coronavirus si diffonde in Africa come nel resto del mondo. Secondo il Centro per la prevenzione ed il controllo delle malattie dell’Unione africana Ad oggi – 10 aprile – i decessi sono 611 ed i casi conclamati sono 12.049, a drammatica smentita degli irresponsabili sostenitori di una presunta immunità degli africani e dei neri al Covid -19. Che ormai ha toccato 52 paesi su 54, colpendo più duramente l’Egitto, l’Algeria ed il Sudafrica, questo ultimo mai veramente guarito dall’Apartheid e precedentemente devastato dall’Aids.[leggi tutto]


 

Prepotenza poliziesca in Argentina

Ignacio Rusell

Il governo argentino ha conferito alla polizia i poteri di controllo sull’applicazione del decreto per la quarantena generale obbligatoria. Come risultato di tale provvedimento, si registrano numerosi casi di abuso da parte della polizia, umilianti o direttamente criminali.[leggi tutto]


 

Le anziane e gli anziani: noi

Ana G.

Molte persone, di fronte alla brutalità con cui lo Stato e le Banche hanno esposto tanti anziani al virus in spregio delle loro condizioni e della loro vita*, hanno provato compassione e giusta indignazione. Una reazione di empatia necessaria nei confronti di coloro che sono più vulnerabili alla pandemia.[leggi tutto]


 

Sanatoria per tutti gli immigrati

Michele Gianmario 

«Le persone non dovrebbero essere private del diritto alla sanità e ai servizi pubblici solo perché la loro domanda non è stata ancora elaborata» con queste motivazioni il governo del Portogallo ha disposto la regolarizzazione dei richiedenti asilo. Non è una vera e propria sanatoria – restano fuori gli immigrati che hanno perso il permesso o non hanno fatto domanda – né del resto questa è una misura che mette in discussione le regole UE di ingresso e soggiorno degli stranieri.[leggi tutto]


 

Un aiuto prezioso

 Jaime A.

Il governo regionale della Sassonia (Germania) ha lanciato alcuni giorni fa una richiesta di aiuto per la carenza di personale medico e sanitario per fronteggiare la pandemia di Covid.19 nella regione. Trecento siriani rifugiati in Germania si sono messi a disposizione con le loro conoscenze e professionalità e quindi fare del bene alla popolazione sassone. Ciò avviene nella regione in cui il partito xenofobo "Alternativa per la Germania" è la seconda forza più votata dopo la CDU. Una meravigliosa lezione di umanità, un esempio da diffondere. 


 

Giro di vite a Budapest

Giovanni Marino

A larga maggioranza, il parlamento ungherese ha consegnato senza limiti di tempo i pieni poteri al primo ministro Viktor Orban. Egli può ora governare a colpi di decreti, chiudere il parlamento, sospendere le leggi esistenti e incarcerare chiunque contesti i dati ufficiali sulla diffusione del coronavirus.[leggi tutto]


 


India

La quarantena criminale di Modi

Piero Neri

Centinaia di migliaia di persone si sono accalcate alle stazioni ferroviarie e degli autobus di diverse città indiane per tornare nei loro villaggi perché ora sono senza più lavoro e sostentamento. Sono milioni i lavoratori immigrati dalle campagne nelle megalopoli che oggi, se non trovano mezzi di trasporto, compiono a piedi un viaggio anche di centinaia di chilometri, senza mascherine, disinfettanti, spesso senza cibo e acqua sufficienti.[leggi tutto]


 

Manifestazioni in Wuhan

F.B.

Le agenzie di informazione internazionali ed i principali quotidiani in lingua inglese riportano delle proteste e della violenta repressione che la scorsa settimana hanno avuto luogo nella città di Wuhan, epicentro della pandemia di Covid-19, in Cina. Migliaia di persone la settimana scorsa hanno protestato per il proseguimento delle misure draconiane ancora imposte dal governo dopo la fine dell’isolamento totale della città e nella provincia di Hubei per oltre due mesi.[leggi tutto]


 

 

Eugenetica made in Usa

Barbara Spampinato

Mentre proliferano i contagi anche negli Stati uniti, emerge chiara l'assenza di una rotta chiara e sicura da parte della Presidenza. È bene ricordare che la prima riforma voluta da Obama e smantellata da Trump a partire dal suo primo giorno alla Casa Bianca è stata quella sanitaria: con l'aggravante che il primo presidio dell'Obamacare asfaltato dall'attuale presidente è stata l'unità antiepidemica predisposta dal predecessore, con l'assurda argomentazione per cui “gli Usa sono un paese forte, nessuna epidemia potrà colpirci”.[leggi tutto]


 

langEs

Corrispondenza da San Paolo

La dissennatezza criminale di Bolsonaro

Inès Freitas

La notizia del propagarsi del Covid-19 in Brasile con una velocità simile a quella con cui si diffonde in Europa e il profilarsi per i prossimi giorni del picco dell’epidemia e del collasso del servizio pubblico in particolare nel settore della sanità, ha suscitato grande preoccupazione nelle grandi città brasiliane in cui proliferano le favelas con un’enorme quantità di persone che non sono in grado né economicamente né logisticamente di osservare misure di quarantena come il distanziamento sociale, l’igiene personale, l’astenersi dagli spostamenti.[leggi tutto]


 

Il bivio africano

F.B.

In molti Paesi africani l’epidemia sembrerebbe essere solo all’inizio. La preoccupazione per la diffusione del virus è maggiore in Africa, in quanto legata a un doppio rischio, dovuto alle condizioni in cui versano quasi tutti i sistemi sanitari dei diversi paesi. Nei decenni i diversi regimi dell’Africa centrale e meridionale hanno investito migliaia di miliardi di dollari in armi e nei conflitti interni. Decine di miliardi sono finiti nelle tasche dei diversi autocrati e dei loro clan succedutisi nel tempo. Oggi la situazione è ad un bivio:[leggi tutto]


 

langEs

Corrispondenza da Buenos Aires

L'attenzione: più utile della delazione

Mariana Camps

Siamo in quarantena da quattro giorni. Al di là dell'obbligo di farla, il nostro auspicio è che siano giorni per promuovere la cura e l'attenzione verso le altre e gli altri e verso noi stessi. E che anche i germogli di solidarietà di cui si ha notizia - come il caso dei professori e studenti di diverse province che stanno realizzando gel a basi di alcol per donarlo a chi più ne abbia bisogno - siano occasione per riflettere su quanto sempre abbiamo bisogno gli uni degli altri. [leggi tutto]


 

La guerra degli irresponsabili

Piero Neri

C’è un inquietante vocabolario che sta prendendo piede nei mezzi d’informazione alimentato dai governanti di tanti paesi che cercano così di coprire le loro irresponsabilità: non hanno saputo prevenire il contagio del coronavirus su scala internazionale, hanno chiamato a votare giusto nel mezzo del contagio (Macron), han detto di affidarsi cinicamente all’”immunità di gregge” a prezzo di tante vittime (Johnson), hanno definito “fantasie” i pericoli del contagio (Bolsonaro), hanno volgarmente sottovalutato la situazione per poi dare l’allarme rosso (Trump).[leggi tutto]


 

Sono slums, non chiamateli città

B.S.

A prescindere da ciò che ne dicono gli scienziati, le loro discipline sono messe a dura prova in questo momento. Con esse anche l'urbanistica, definita scienza o più spesso politica del territorio. Quando chi presume di dare risposta a tutto non ha le risposte, talvolta mente. È ciò che avviene con le statistiche sulle città.[leggi tutto]


 

Siria: il pericolo del Covid19 sotto un regime assassino

L.P.

Marija Petkova, del network Al Jazeera, in un articolo del 16 marzo ha parlato di possibili casi di Covid 19 nell'area della Siria controllata dal regime di Assad. Anche il Syrian Observatory for Human Right sta informando di episodi legati al virus nelle città di Tarous, Damasco, Homs, Latakia e dell'ordine dato dal governo siriano di proibire qualunque tipo di discussione sul tema.[leggi tutto]


 

Gaza

Una quarantena lunga oltre un decennio

Giovanni Marino

Il coronavirus è arrivato anche in Israele e Cisgiordania. Il recente decreto governativo, che affida un ruolo centrale per fermarne la diffusione ai servizi di intelligence dell’esercito, ha sollevato molte proteste. Infatti, la famigerata Unità militare 8200 può ora controllare 24 ore su 24 gli spostamenti delle persone anche solo sospettate di contagio. Una pessima novità per i cittadini israeliani ma niente di nuovo per la popolazione palestinese, da sempre sottoposta a un simile trattamento.[leggi tutto]


 

Brasile. Proteste contro Bolsonaro

Ignacio Rusell

Questa settimana in diverse città brasiliane sono cominciati a diffondersi i cacerolazos in segno di protesta contro la cattiva gestione da parte di Jair Bolsonaro in materia di coronavirus. Dai balconi e dalle finestre delle case, a San Paolo o Rio de Janeiro, le persone urlano “fuori Bolsonaro!” e “basta!".[leggi tutto]


 

Iran nella morsa

Giovanni Marino

Secondo le statistiche ufficiali, l’Iran è il terzo paese al mondo, dopo Cina e Italia, per vittime da coronavirus. La situazione è grave, le previsioni annunciano una rapida impennata del contagio e scenari drammatici; già ora si moltiplicano gli indizi di una clamorosa sottostima della diffusione dell’epidemia.[leggi tutto]

 


L'insicurezza americana

B.S.

Trump, abituato ai complotti e alla menzogna, non si sente neanche in dovere di spiegare come possa continuare a dire che tutto è sotto controllo mentre dichiara uno stato di pandemia in tutti gli Usa che durerà molti mesi.L'incoscienza dolosa del presidente mette a nudo i nervi scoperti del sistema, primo fra tutti una sanità inaccessibile ai più, per cui il solo tampone per il virus costa fra i 1000 e i 4000 dollari. In uno dei paesi più ricchi del mondo, pochissimi potranno curarsi; oggi vedremo le conseguenze di tale assurdità, nonché del sistematico smantellamento trumpiano della riforma sanitaria voluta da Obama.[leggi tutto]


Un modello Cina?

Piero Neri

In Hubei sembra che il virus sia vicino a essere sconfitto. C’è da augurarselo - il condizionale è d’obbligo vista la propensione dei dittatori di Pechino a mentire – ma ciò non dà argomenti a favore di un positivo “modello cinese” per affrontare il virus. Al contrario. La verità è che Li Wenliang – il medico morto poi per coronavirus il 6 febbraio - aveva già giustamente dato l’allarme a fine dicembre ed era stato accusato di “procurato allarme”, insieme a lui erano stati detenuti altri medici che avevano segnalato il pericolo di un virus simile a quello della Sars. [leggi tutto]

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