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Arte solidale di dissentire

Domenica 2 giugno pomeriggio si è svolta a Nettuno una performance artistica di dissenso alla venuta, in contemporanea ma in un'altra piazza, di Matteo Salvini. Le persone che hanno partecipato, più di un centinaio, erano animate da uno spirito di solidarietà con i fratelli e le sorelle immigrate, profughi da paesi in guerra o martoriati dalla fame, che cercano una speranza di vita in Europa ma spesso trovano sofferenza e morte tra le acque del Mediterraneo. Questo si è voluto rappresentare oltre naturalmente alla condanna delle politiche di "sicurezza", disumane e razziste del governo, per rispondere e non soccombere al clima repressivo e intimidatorio alimentato dal ministro degli Interni.

Il pittore Leonardo Leonardi ha dipinto dal vivo una tela raffigurante il mare aperto, attraversato da un gommone, sulla quale i partecipanti all'evento hanno impresso le proprie mani dopo averle intinte nel colore. Intorno al dipinto è stata posta, in circolo, una rete rossa, sulla quale le persone hanno adagiato una barchetta di carta con su scritto un loro pensiero, a completare l'opera iniziata con un manifesto letto da un componente di ogni associazione: "L'opera dissente da chi semina odio e istiga alla violenza; vuole essere un invito ad unirsi alla bellezza; nasce dal dissenso costruttivo e cresce nel cuore di chi sa accogliere, rispettando ogni forma di diversità...". Dopo la performance i partecipanti si sono recati in gruppo nei pressi dell'altra piazza, ormai abbandonata da Salvini a comizio concluso, con lo striscione "Restiamo umani".

L'iniziativa è stata organizzata da alcune associazioni della zona, quali Amistad Lab, Core Rete Solidale, Atletico Pop United, Associazione di Resistenza Culturale Baraonda, La Dolce Vita Cineclub, Teatro Finestra di Aprilia, ANPI, Alzaia, Comitato dell'Acqua Pubblica ed alcune organizzazioni politiche locali, Rifondazione Comunista e APA (Alternativa per Anzio). In Piazza S. Giovanni erano presenti anche La Comune, Libera ed alcuni esponenti del Partito democratico con il candidato sindaco Marchiafava.