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Difendiamo la vita contro il dilagare della cattiveria e della violenza

Nella società cresce la violenza specialmente contro donne, bimbi, anziani e diversi. A Manduria (Ta) un branco di giovanissimi quasi tutti minorenni ha per diverso tempo torturato, picchiato, umiliato un pensionato fino a ridurlo allo stremo delle forze e a farlo morire. Questi giovani criminali si vantavano sul web, compiacendosi e alimentando il gusto di far del male a conferma che i social sono funzionali a far crescere l'odio e la violenza. In tanti nel paese sapevano, ma hanno taciuto indifferenti e complici.

A Viterbo due fascisti di Casa Pound hanno picchiato e violentato barbaramente una donna. Sono gli stessi che inneggiano alla caccia contro gli immigrati e gli omosessuali "in difesa della patria e della famiglia". I fascisti esprimono al massimo livello la violenza patriarcale e maschilista che si scatena quotidianamente contro le donne.

Queste non sono atrocità isolate, ma l'espressione di una società incattivita dove dilagano egoismo, individualismo, prepotenza, odio, razzismo e violenza anche assassina. Siamo di fronte a una situazione gravissima, c'è bisogno di scuoterci in profondità.

I violentatori, i bulli, i criminali sono un'espressione delle logiche e delle pratiche oppressive e di dominio su cui si fondano le società statali che oggi sono in piena disgregazione. Il truce razzista Salvini e il governo fascioleghista e pentastellato alimentano e si nutrono di questa deriva reazionaria e fascistoide.

Le nostre vite sono in pericolo. È in gioco la nostra umanità. Si deve e si può reagire, sottraendosi a questa società malata facendo leva sulle migliori predisposizioni umane e costruendo ambiti solidali per difendere e migliorare la vita contro la cattiveria.

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