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Lorenzo Orsetti: in omaggio a una persona coraggiosa

Siamo addolorati per la morte di Lorenzo Orsetti assassinato dall’Isis a Baghuz. Siamo solidali e vicini alla famiglia, ai suoi cari, ai suoi amici, alla comunità curda. Lorenzo aveva scelto coraggiosamente di andare a combattere perché giustamente considerava l’Isis un nemico del popolo curdo e di tutta l’umanità.
“Lo Stato Islamico è il male assoluto. Questa è una battaglia di civiltà” così ha motivato la scelta di partire da Firenze, la sua città, e combattere insieme alla resistenza curda contro i neonazisti dell’Isis. Lorenzo è una persona generosa e schierata contro questi nemici dell’umanità che noi abbiamo denunciato e combattuto fin dal loro sorgere. Sapendo che per questo suo schieramento rischiava la vita, aveva con sé una lettera in cui significativamente scriveva: “Ciao se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più in questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, uguaglianza e libertà”. Una persona coraggiosa e altruista che ci lascia un messaggio di speranza. Lo ricordiamo insieme a tutti le protagoniste e i protagonisti della resistenza popolare curda - al di là della politica delle direzioni -  che hanno dato la vita per difendere la libertà contro il mostro neonazista dell’Isis.