Stampa

riceviamo e pubblichiamo questo volantino a proposito delle barbare sentenze contro le donne di questi ultmi giorni

basta sentenze contro le donne

unite per essere piu’ libere e fermare la violenza

Angela, uccisa a Genova nell’aprile del 2018 dal suo compagno, non potrà avere giustizia e insieme a lei i suoi cari. Il giudice ha deciso di dimezzare la pena al suo assassino perché “disperato, deluso, risentito del comportamento di lei…”. Una sentenza vergognosa come quella di qualche giorno fa a Bologna in cui all’assassino di Olga è stata dimezzata la pena per “tempesta emotiva”, a cui si aggiunge la spregevole assoluzione ad Ancona di uno stupratore perché lei “troppo mascolina”.
Tentativi agghiaccianti di reintrodurre il delitto passionale abolito nel 1981, che prevedeva attenuanti per uomini che uccidevano donne per punirle di condotte disonorevoli, e chiari attacchi alla dignità delle donne.
Ma questa è la giustizia che propongono! Espressione di una cultura patriarcale di cui giudici uomini, purtroppo con la complicità di alcune donne, si fanno portatori, alimentando un’ideologia che giustifica maschi assassini o violenti, le cui emozioni e gelosie sarebbero incontrollabili, fino a diventare pretesto e alibi per uccidere donne che invece non possono scegliere chi amare!
Dal 1° gennaio sono già 12 le vittime di femminicidio in questo paese, due nella settimana scorsa, mentre pochi giorni fa Maria Antonietta è stata bruciata dal suo ex a Reggio Calabria, ed in prognosi riservata, già coraggiosamente, lo ha denunciato.
Tutto questo ci indigna profondamente e ci preoccupa molto. Tanto più che accade e non a caso in un clima di odio ed intolleranza che cresce tra tanta gente, alimentato da un governo razzista e misogino che attacca diritti conquistati dalle donne.
L’attacco è ormai intollerabile ed è indispensabile reagire alle ingiustizie e sostenere le donne che vogliono denunciare i loro aguzzini e molestatori di ogni risma. Possiamo e dobbiamo continuare a sognare e cercare la libertà e felicità, ad affermare la voglia di vivere e di amare chi e quando vogliamo, avvalorando, sentendoci forti del protagonismo di una grande parte del genere femminile che in tutto il mondo continua a lottare, immaginare e cercare la libertà per sé e per gli altri senza arrendersi. Spinte che maschi frustrati e possessivi spesso non tollerano e che in certe sentenze possono diventare motivi per giustificare femminicidi e violenze sulle donne! Da sole le violenze le subiamo ma insieme possiamo affrontarle, possiamo farci forza l’una con l’altra per essere felici e libere!
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza ai cari di Angela, Olga e di altre donne come loro.


Le donne de La Comune di Genova; Collettivo Maripose DdD di Genova; le donne di A.P.I.E.(associazione pueblo immigrati ecuadoriani);Fratellanza Donne; Associazione Luanda; Le donne del Presidio di S.Lorenzo, Se Non Ora Quando di Genova.
Per info: 3458400347