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strage nelle moschee in Nuova Zelanda

difendiamo la vita contro il terrorismo stragista, neonazista e razzista

Esprimiamo tutta la nostra più profonda solidarietà umana a tutte le vittime, ai loro familiari e ai loro cari per l'orrenda strage avvenuta in due moschee a Christchurch in Nuova Zelanda. Un razzista suprematista bianco, aiutato da altri complici, ha sparato uccidendo e ferendo decine di persone: al momento in cui scriviamo sappiamo che ci sono 49 morti e altrettanti feriti.

È un attentato espressione dell'odio razzista nei confronti degli immigrati e delle persone di fede musulmana. Questa strage è un'ulteriore manifestazione dell'estrema polarizzazione in atto nel mondo: di fronte alla crescita dei flussi migratori crescono la violenza razzista e i fomentatori di odio. L'assassino ha compiuto la strage rivendicando personaggi storici e autori di crimini nei confronti dei musulmani e degli immigrati, come Luca Traini, l'attentatore neofascista di Macerata, e Breivich, neonazista norvegese.

La strage è stata ripresa in diretta streaming su facebook e l'assassino l'aveva preannunciata su internet con un manifesto razzista. I social sono veicoli e amplificatori del male e della disumanizzazione in società sempre più disgregate in cui anche singoli criminali, senza necessariamente una particolare organizzazione, possono colpire in ogni luogo e qualunque momento.

Gli Stati e i governi disprezzano la vita umana, costruiscono muri, sono responsabili delle stragi nei mari e alimentano il razzismo: non saranno loro a difenderci.

Per difendere la vita è fondamentale il protagonismo diretto, la conoscenza, la mutua cooperazione per la costruzione di ambiti di solidarietà umana.

15 marzo 2019 - ore 13:00

Redazione de La Comune online