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un altro omicidio di Stato

verità e giustizia per Andrea Soldi

Non è il primo, Andrea Soldi, a rimanere ucciso durante un'operazione di uomini in divisa. È successo a Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva, Michele Ferrulli, Riccardo Magherini, e purtroppo a molti altri.
Esprimiamo solidarietà ai suoi cari. Andrea “doveva” essere sottoposto a cure mediche: è stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio. Secondo numerosi testimoni, tre agenti di polizia municipale, con l'aiuto di uno psichiatra, lo hanno circondato, uno dei vigili lo ha preso da dietro per il collo a lungo, è stato gettato a terra e ammanettato dietro la schiena. Andrea è giunto morto all'ospedale di Torino.
I quattro sono indagati dalla procura; si prospetta, purtroppo l'ennesimo lungo percorso processuale dall'esito quanto mai dubbio. Perché sappiamo, purtroppo, che difficilmente lo Stato condanna se stesso e i suoi uomini, difficilmente la magistratura colpisce le forze dell'ordine, difficilmente si può sperare di avere verità e giustizia da parte delle istituzioni statali per omicidi che sono di Stato. Le rare volte in cui ciò è accaduto, tale esito è dipeso dal coraggio e dalla tenacia con cui sorelle, madri, amici delle vittime hanno lottato per ottenere verità e giustizia, per difendere la dignità e la memoria dei loro cari. Ci uniamo a loro in questo intento.