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Nei giorni scorsi, per la prima volta dopo molti anni, la polizia è entrata allUniversità di Milano su richiesta del rettore e ha caricato una pacifica iniziativa degli studenti. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato che solidarizza con le persone colpite e denuncia la gravità del fatto.

solidarietà con gli studenti dell'Università Statale

contro la violenza poliziesca e la prepotenza accademica

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà con gli studenti che ieri nel pomeriggio sono stati colpiti da una dura carica della polizia con tutti gli studenti dell’ Università Statale: la carica si è conclusa con il bilancio di uno studente con un braccio rotto e altri tre con contusioni e tagli in testa.
Gli studenti in mattinata avevano occupato un’aula vuota per protestare contro lo sgombero della ex Cuem occupata, un progetto culturale autogestito, chiusa per la terza volta lo scorso fine settimana. Nel pomeriggio hanno tenuto un’assemblea per poter discutere del progetto della libreria e per informare tutti gli studenti dell’ateneo dell’ ennesimo attacco verso uno spazio di cultura autogestito. Finita l’assemblea, su richiesta del Rettore, sono intervenuti gli agenti in tenuta antisommossa che hanno caricato gli studenti. Si tratta di una vicenda molto grave: degli studenti sono stati feriti solo perché protestavano in maniera pacifica per un progetto culturale e sono stati minacciati e messi in pericolo tutti gli studenti di un intero Ateneo! Ancora una volta c’è bisogno di solidarietà per non subire la repressione, per rendere migliori e più vivibili i nostri luoghi, per confrontarci e unirci su un’idea nuova di cultura fuori dalle logiche accademiche!

6 maggio 2013

i giovani e le giovani di
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