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Genova allagata, almeno sette le vittime

INIZIATIVA SOLIDALE PER SALVARE LA VITA

Nel capoluogo ligure è in corso una alluvione con conseguenze umane gravissime: il bilancio provvisorio parla di sette vittime accertate, tra cui tre bambini, e almeno quattro dispersi. I torrenti Bisagno e Fereggiano sono esondati, in alcune strade l’acqua è arrivata al secondo piano delle abitazioni. Tra le vittime una donna di origine albanese e due bambini, probabilmente i figli, travolti da auto e moto portate dalla corrente. Siamo solidali e vicini alle persone colpite e ai loro cari.
È un disastro – a pochi giorni da quello che ha messo in ginocchio la popolazione di diversi paesi della Riviera di Levante – annunciato, prevedibile e previsto. Esso rimanda alle responsabilità puntuali dell’amministrazione locale – che ha chiuso i musei e lasciate aperte le scuole, che ha abbandonato il greto dei torrenti alla crescita della vegetazione – e a quelle storiche del sacco del territorio da parte delle istituzioni statali.
Di fronte all’emergenza, dall’alto si alternano criminali rassicurazioni e allarmismi che lasciano attoniti e rendono difficile reagire. La migliore risorsa è l’iniziativa diretta delle persone che permette di salvare vite e alleviare sofferenze, come è già avvenuto in tanti altri casi. È ad essa che facciamo appello, chiamando ad attivarsi e a reagire, ad unirsi per costruire e sviluppare la solidarietà diretta tra e con le persone colpite.