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Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato dall'Associazione antirazzista interetnica 3 Febbraio

 

Mai più un’altra Gorino.

Difendiamo la nostra umanità

Accoglienza e solidarietà

Dodici donne e otto bambini della Sierra Leone e Nigeria dovevano essere ospitati presso un ostello a Gorino frazione di Goro in provincia di Ferrara, ma la notte del 24 ottobre una parte della popolazione ha eretto barricate impedendo così l’accoglienza.
“Abbiamo già i nostri guai”, ”Qui non c’è niente”, “No all’invasione”, “Abbiamo paura” questi gli slogan riportati su striscioni e nelle interviste dagli abitanti.
E’ l’ennesimo atto razzista! Purtroppo un ulteriore salto negativo di inciviltà, cinismo, cattiveria ed abbrutimento che ci preoccupa e che da tempo denunciamo.
Sono troppi gli episodi di razzismo avvenuti negli ultimi anni: l’uccisione del giovane nigeriano a Fermo, gli assalti ad alcuni centri di accoglienza, il ferimento grave di Yusupha, giovane gambiano, a Palermo. A questo si aggiungono gli atti quotidiani d’intolleranza, gli sguardi ostili, le battute razziste sugli autobus, a scuola, nei posti di lavoro, lo sfruttamento nelle fabbriche e nelle campagne. Il fascioleghista Salvini non perde occasione per di dare sfogo alla sua disumanità e alimentare razzismo e odio definendo questi abitanti “eroi della resistenza”.
Noi siamo vicini ed esprimiamo la nostra solidarietà alle donne e ai bimbi, che invece di trovare finalmente pace e accoglienza sono stati scacciati. Ancora una volta, vittime innocenti, prima degli orrori delle guerre e dei massacratori di Boko Haram e oggi del razzismo di alcuni italiani. L’odio e la disumanità uniscono i razzisti e i terroristi.
Noi crediamo invece che essere accoglienti conviene, grazie alle possibilità dell’incontro possiamo conoscerci, capirci e migliorare insieme la nostra vita. Conviene perché fa crescere la nostra umanità e ci può educare ad essere persone migliori. L’accoglienza fa bene a chi ne è bisognoso e a chi la pratica.     
Si sono alzati cori d’indignazione dal mondo religioso a quello politico, per la gravità di questi episodi. Questo è sano come ancora più incoraggiante lo è la reazione di tanta gente di Napoli che proprio nelle stesse ore accoglieva centinaia di profughi giunti dal mare. E’ il momento di unire la gente di buona volontà, tutte le associazioni laiche e religiose, le persone schierate per l’accoglienza e la solidarietà umana per rispondere al razzismo e all’egoismo e promuovere incontro, conoscenza, cultura: difendiamo la nostra umanità!

26/10/2016