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StopRazzismo

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nuova tragedia in mare

no all'indifferenza, solidarietà!

Decine di persone provenienti dalla Tunisia sono sparite in mare nei pressi di Lampedusa. Erano a bordo di un barcone insieme ad altre 56 persone recuperate da vari mezzi di soccorso. Siamo vicini a tutti coloro che ne sentiranno la mancanza e che ne piangeranno la scomparsa. Altri esseri umani pagano a caro prezzo il viaggio verso una vita migliore che si trasforma in un incubo ad occhi aperti. Queste notizie occupano uno spazio sempre minore negli organi d’informazione e spesso cadono nell’indifferenza. Potrebbero intervistarli, conoscere le loro speranze e le loro storie umane, capirne le aspettative, in qualche modo accoglierli ma non è così. Il cinismo dei mass- media verso le vicende drammatiche che coinvolgono migliaia di immigrati, di vite umane, evidenzia una caduta d’umanità che sembra non avere limiti ed alimenta a sua volta indifferenza e distanza tra la gente. Informazione servile e ruffiana, pronta a vantare l’ennesima sanatoria truffa e tutte le malefatte della politica verso gli immigrati mentre, se va bene, dedica poche righe o pochi secondi a vicende così drammatiche. Eppure a smentire il cinismo dell’informazione e l’indifferenza di tanta gente ci pensano tanti marinai di imbarcazione civili che per tante ore e volontariamente hanno continuato a cercare superstiti ed a salvare delle vite. Anche una sola vita salvata - ne siamo sicuri - è un opera che, pur nella tragedia, è benefica per chi la compie e non solo per chi la riceve. E’ un’opera umana positiva che rimane scolpita nella memoria dei superstiti ed anche dei soccorritori ed è a tutti loro che va la nostra simpatia e solidarietà.

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Firenze, una grande manifestazione per fermare il razzismo assassino

espandiamo e organizziamo l'antirazzismo radicale

Una grande manifestazione pacifica e popolare, circa ventimila persone, ha percorso le strade di Firenze questo pomeriggio per dire no al razzismo assassino dopo la strage di piazza Dalmazia che martedì scorso ha ucciso Mor e Modou.
Straordinaria, numerosa, coraggiosa e combattiva è stata la risposta di tanti fratelli e sorelle di tanti paesi di ogni angolo di mondo e in primo luogo di migliaia e migliaia di senegalesi. Abbiamo visto un protagonismo forte e promettente, una volontà di affermare la vita e di difenderla, che hanno trovato la possibilità di diffondersi e di coinvolgere tante persone comuni al fianco e insieme all’Associazione 3 febbraio, a numerosi Comitati solidali antirazzisti ed al loro coordinamento nazionale, a Socialismo rivoluzionario. Queste realtà, che hanno dato voce alla parte più reattiva e al settore più numeroso della manifestazione, hanno permesso ai fratelli e alle sorelle immigrate di potersi esprimere in un’ampia assemblea finale molto partecipata. Ciò ha infranto la logica ipocrita e smobilitante che i  rappresentanti della politica e delle istituzioni – responsabili di venti anni di leggi discriminatorie e razziste – avrebbero voluto imporre con una sfilata rituale, con un corteo silenzioso e rassegnato, per poter rapidamente archiviare il dolore.
Oggi questo non è stato possibile grazie all’antirazzismo radicale. Vogliamo fermare la mano assassina che si alimenta e trova spazio grazie alle complicità, l’acquiescienza, il clima creato da un razzismo più diffuso, popolare, istituzionale e democratico. L’impegno assunto dalle realtà dell’antirazzismo radicale al termine della manifestazione è quello di dare continuità a tutto questo, a cominciare dalla preparazione della manifestazione nazionale dei profughi il 14 gennaio a Roma, la preparazione dell’assemblea nazionale dei Comitati solidali il 15 gennaio sempre a Roma (info: coordinamento.csa@gmail.com), il rilancio e la diffusione capillare di tanti comitati solidali, il sostegno alla Associazione 3 febbraio. 

17 dicembre 2011 h.21

 

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UNITI PER FERMARE IL RAZZISMO ASSASSINO

È urgente reagire uniti contro il razzismo assassino. L’omicidio a Firenze di due fratelli senegalesi ad opera di un militante di estrema destra è una grave espressione di una escalation razzista in atto. Il razzismo fascista e criminale è stato alimentato da quello istituzionale, statale e governativo, che semina odio, violenza e repressione verso gli immigrati. È il momento di unirsi e mobilitarsi per fermare questa barbarie, costruendo solidarietà contro tutte le forme di razzismo. Perciò ci mobiliteremo nazionalmente sabato 17 dicembre al fianco dei nostri fratelli senegalesi che stanno reagendo.

Tutti a Firenze il 17 dicembre manifestazione nazionale piazza Dalmazia ore 15

• Unità per fermare il razzismo criminale!
• No al razzismo in tutte le sue forme

• Basta repressione verso i nostri fratelli!
• Accoglienza, libera circolazione e soggiorno per tutti gli immigrati senza condizioni!

adesioni al 18/12 h.11:
Associazione nazionale antirazzista e interetnica “3 febbraio”, Socialismo rivoluzionario, CIB-Unicobas, Socialismo Libertario, Partito Umanista, Coordinamento nazionale StopRazzismo, Carlo D’Antoni (sacerdote Siracusa), Coordinamento tecnico nazionale Comitati Solidali e Antirazzisti, Coordinamento CSA Napoli, CSA Kestè (NA), Michele Natale (USB Puglia), Associazione illimitarte (Villaricca-NA), Ciro Pesacane (Forum Ambientalista), Comitato internazionale di educazione per la pace, Movimento popolare di liberazione, Campo Antimperialista, Partito dei comunisti italiani, Associazione culturale Artiglio San Giuliano Terme (PI), Lorenzo Carletti (PI), Circolo del manifesto (Versilia), Legambiente, Don Andrea Gallo e la Comunità San Benedetto (Genova), CSA "Imagine" (Roma), Ass. internazionale Ernesto De Martino, Pietro Angelini docente Univ. (NA), Ian Chambers docente Univ. (NA), Miguel Mellino docente Univ. (NA), Fabio Amato docente Univ. (NA), Giuseppe Moricola docente Univ. (NA), Valeria Caruso docente Univ. (NA), Raffaele Nocera docente Univ. (NA), Gruppo musicale "Malaika", CSA Artisti (NA), Associazione Sopra i ponti (BO), Giuseppe Aragno docente (NA), Associazione culturale Africamondo, Alex Zanotelli (missionario comboniano), CSA Pelago (FI), Assemblea permanente della solidarietà e dell'accoglienza (Consuma-FI), Associazione Ingegneria senza frontiere ONLUS (FI), Comitato Madri per Roma Città Aperta, La Comune, Luigia Barone (avvocato, presidente dell'Associazione Attivamente coinvolte), Marco Ralli (RSU-Comune di Roma), Associazione Servas.

per adesioni e informazioni: 055.2302015 - 340.7903971 socialismorivoluzionario@yahoo.it stoprazzismo@libero.it