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AdessoLaStoria

                           

                           

                                         all'11 marzo
                                       abbiamo raccolto

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volgarità e menzogne contro Greta e Vanessa

Siamo contenti che Greta e Vanessa siano vive e libere. Siamo disgustati dai commenti e dagli articoli volgari e maschilisti, cinici e con evidenti e strumentali manipolazioni della verità seguiti alla loro liberazione. Greta e Vanessa sono attaccate come donne e come persone solidali con una popolazione stretta nella morsa della dittatura di Assad e dei neonazisti dell’Isis. L’ex fascista Gasparri si è distinto in questo diluvio di ciniche volgarità maschiliste. Inoltre, manipolando la verità, si è lasciato intendere che Greta e Vanessa abbiamo avuto ambigui contatti con settori legati ad al Queda, cioè di chi le ha sequestrate per mesi. Da ciò che hanno dichiarato le due giovani donne e da ciò che sappiamo il loro impegno di aiuto è schierato con la popolazione siriana ed è contrapposto sia alla dittatura di Assad che ad al Queda e ai neonazisti dell’Isis. Analogamente è stato messo sotto accusa anche Yasser, un esponente della comunità arabo siriana (conoscente di Greta e Vanessa) di Bologna e del Comitato di solidarietà con il popolo siriano Karama, una persona che ha sottoscritto l’appello che La Comune ha promosso per una giornata di mobilitazione nazionale a fianco delle popolazioni curde , irachene e siriane contro i neonazisti dell’Isis.
Denunciamo questi cinici e ignobili attacchi ed esprimiamo la nostra solidarietà a Greta, Vanessa e Yasser, che per noi è inscindibile dall’opera di schieramento a fianco delle popolazioni curde, siriane e irachene nella resistenza popolare contro i neonazisti dell’Isis e i dittatori come Al Assad.