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“Indivisibili & Solidali” uniti in piazza il 9 novembre …e oltre

Circa 5.000 persone hanno partecipato alla manifestazione nazionale contro il razzismo e per l’abolizione delle leggi sicurezza volute da Salvini e mantenute dal nuovo governo Conte. Salutiamo il coraggioso impegno di tante sorelle e fratelli immigrati e persone solidali che sono scese in piazza con Indivisibili & Solidali, sfidando anche la pioggia, in un contesto diverso e più complicato di quello del 10 novembre dello scorso anno.
Il cambio governativo può aver suscitato illusioni in persone di sinistra e impegnate nella soidarietà che hanno scelto di non mobilitarsi. Inoltre quest’anno non c’è stata la coesione solidale tra chi ha promosso la manifestazione. Il Forum Indivisibili & Solidali aveva convocato con una piattaforma solidale e antirazzista la manifestazione del 9 novembre, mentre contemporaneamente un raggruppamento di forze romane denominato “Energie in movimento” l’ha indetta parallelamente su contenuti che ne annacquavano e diluivano il carattere antirazzista. Gli accordi presi di promuoverla unitariamente sono stati in gran parte disattesi e ignorati da “Energie in movimento”. Ciò ha determinato confusione e ha inciso nella preparazione e nella pubblicizzazione della manifestazione. Anche per questi motivi il risultato della partecipazione non è stato certamente soddisfacente.
I problemi sono continuati anche nello svolgimento del corteo per le manovre burocratiche “vecchio stile” di “Energie in Movimento”. Attivisti e direzione di Usb, amici del dittatore criminale Assad e gli stessi che boicottarono la manifestazione del 10 novembre, hanno aggredito un compagno del Forum per entrare nel settore di testa insieme a “Energie in movimento” e mettere le proprie bandierine, contravvenendo a tutti gli accordi presi.
Il Forum Indivisibili & Solidali ha denunciato l’eggressione e ha deciso unitariamente di prendere le distanze da questi settori e dai loro metodi. Il Forum ha animato dalla propria amplificazione un settore accogliente e inclusivo con tanti immigrati /e con interventi e slogan solidali e antirazzisti, contro le leggi sicurezza e la repressione e in solidarietà con le Ong. C’è stata una positiva coesione e unità tra i Cobas, La Comune, i Centri Sociali del Nord Est e delle Marche, il Csa ex Canapificio di Caserta, che ha ricordato il loro fratello e compagno Mamadou Sy recentemente scomparso, l’Associazione “3 febbraio”, I collettivi dipende da noi donne, Nazione Rom, Rifondazione Comunista, l’Usi, l’Unicobas.
La coesione dimostrata in piazza dal Forum indivisibili & Solidali è da valorizzare e approfondire e per sviluppare l’importante processo di unione solidale che è cominciato lo scorso anno, per trarre tutte le lezioni da questa manifestazione e dalla comprensione che unire le forze migliori significa anche contrastare attivamente tutte le manovre burocratiche e divisioniste.

 

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