Italian - (it)Español(es)French (fr)English (en)


sorellanza2019


Stampa
PDF

Contro lo sgombero del centro sociale XM24 di Bologna e le politiche liberticide del governo

Da stamane è in atto lo sgombero dello storico centro sociale bolognese XM24. E’ dalla giunta capeggiata dall’ex segretario della CGIL, Sergio Cofferati, che il Comune di Bologna di centro-sinistra sta perseguendo un progetto di vasta ristrutturazione immobiliare dell’area a tutto vantaggio di affaristi e immobiliaristi. Neppure il murales realizzato sulle mura del centro sociale, poi cancellato dallo stesso artista internazionale Blu, in protesta proprio contro le politiche repressive dell’amministrazione, hanno dissuaso l’amministrazione dal perseguire nei propri intenti punitivi. Uno spazio autonomo, antifascista e antirazzista, e che negli anni ha fatto risorgere un mercato popolare di piccoli produttori agricoli non rientra, però, nei piani di riammodernamento del quartiere voluto dal Comune, che di fatto ha rifiutato il dialogo e la possibilità di verificare alternative che rispettassero l’impegno e l’opera sociale svolta da XM24. Un ultimo spiraglio si aperto nel pomeriggio quando è stato siglato un accordo con il quale il Comune si impegna a trovare una nuova sede per l’XM24 entro la metà di novembre. Non sorprende però il plauso del fascioleghista Salvini che, forte della fiducia incassata sul suo liberticida decreto sicurezza bis, ha inneggiato alle “ruspe democratiche” che riportano legalità e ordine a Bologna. Invece, lo stesso ministro non si fa certo scrupolo di difendere l’occupazione dei neonazi di Casapound nel pieno centro di Roma. Esprimiamo la nostra solidarietà a XM24 sapendo quanto oggi sia decisivo unirsi per trovare insieme con tutti gli antirazzisti e la gente solidale strade utili e necessarie perché siano garantiti e difesi spazi di libertà e aggregazione sociale contro la deriva repressiva e di attacco ai diritti di libertà di tutti.    

La Comune-Bologna

06-08-2019

bannersidesorellanza

-programma-

bannersideconvegno

 

- il pamphlet -

 Mai così tante persone a

Casa al Dono: 850 iscritti, 

di differentei paesi e

provenienze, da una sponda

all'altra dell'oceano...



è uscito
umanesimo
socialista
n.5

us4