Italian - (it)Español(es)French (fr)English (en)

bannertop


Print
PDF

Sea Watch 3: immigrati a terra

uno smacco per il governo della cattiveria

Reduce della orrenda manifestazione elettorale milanese, con il peggio dell'ultradestra nazionalista e fascistoide europea a convegno, Salvini in diretta tv è stato smentito e sbeffeggiato dalla magistratura agrigentina che, disponendo il "sequestro probatorio" della nave Sea Watch 3, ha consentito lo sbarco degli immigrati a bordo. La Ong tedesca, non avendo ricevuto la disponibilità di nessun porto europeo, ha deciso giustamente di forzare il divieto imposto da Salvini entrando in acque territoriali italiane. Così permettendo, in primo momento, che 18 persone, considerate particolarmente vulnerabili, scendessero immediatamente e, successivamente, provocando l'intervento dei Pm di Agrigento che hanno autorizzato lo sbarco degli immigrati. Anche se l'equipaggio della nave è stato denunciato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, è stato comunque un duro colpo per Salvini, che vede negata da organi dello Stato la sua linea dei porti chiusi. Settori della società civile e delle autorità, infatti, facendo appello a norme internazionali in difesa dei diritti umani, stanno efficacemente contrastando la politica razzista del ministro. Questo Salvini non può tollerarlo e, con un decreto sicurezza bis, vuole norme ancora più dure nei confronti delle Ong e vuole restringere i diritti di libertà, a cominciare da quella di manifestazione. Per questo è importante unire la gente solidale come stiamo facendo con altre forze nel Forum Indivisibili e solidali. E perciò pure può essere utile il 26 maggio esprimere un voto antirazzista.