Italian - (it)Español(es)French (fr)English (en)

AdessoLaStoria


Stampa
PDF

solidarietà con le popolazioni curde
contro la criminale invasione della Turchia

L’esercito turco ha da giorni iniziato a bombardare la popolazione curda nella regione di Afrin nel nordovest della Siria, regione controllata dai curdo-siriani del Ypg (le Unità di protezione del popolo curdo). Il presidente Erdogan ha dichiarato che questo è solo l’inizio di una offensiva su vasta scala. Il regime criminale di Ankara responsabile da sempre della brutale repressione nei confronti dei curdi, sta  scatenando questa ennesima offensiva per impedire l’autodeterminazione delle popolazioni curde.
Lo stesso Erdogan ha annunciato di aver iniziato l’offensiva “con il consenso della Russia”. Nella sostanza prosegue la spartizione criminale sulla pelle delle popolazioni della Siria da parte delle diverse potenze. La popolazione curda, dopo aver combattuto i neonazisti dell’Isis, sta iniziando ancora una volta una resistenza popolare, nonostante i cedimenti e la sottomissione agli Usa e alle altre potenze da parte delle sue direzioni, di cui paga le conseguenze.
L‘Ypg ha chiamato alla mobilitazione popolare per difendere Afrin e rivolto un appello a tutti i curdi a prendere le armi. Denunciamo l’attacco criminale della Turchia, difendiamo il sacrosanto diritto alla autodeterminazione dei curdi, invitiamo a sviluppare la solidarietà e l’appoggio alle popolazioni curde che resistono a questa ennesima gravissima aggressione militare.

logo corrente_col