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AdessoLaStoria


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le ultime mosse del governo

attacco alla solidarietà e guerra agli immigrati

Le vicende degli ultimi giorni ci parlano di scenari preoccupanti che si stanno delineando nel mar Mediterraneo a causa dell’accelerazione repressiva compiuta dall’Europa contro le migliaia di persone, nostri simili, che scelgono la via del mare per cercare scampo da fame, guerre e miserie. Mentre continuano le stragi in mare il governo italiano si impegna militarmente a sostenere la Libia nel riportare a terra le barche degli immigrati intercettate e impedisce alle ONG oneste di poter agire. È il caso questo del nuovo codice di condotta imposto dal ministro Minniti alle ONG impegnate nelle operazioni di salvataggio. Questo codice rende i soccorsi più difficili con il rischio di perdere tante altre vite umane. Per queste ragioni Medici Senza Frontiere, a cui rinnoviamo la nostra solidarietà, ha rifiutato di firmarlo. Così anche la nave tedesca Juventa con a bordo giovani volontari che da un anno si sono impegnati a salvare vite in mare protestando contro l’indifferenza e la complicità dei governi. In questo caso la procura di Trapani con accuse generiche ha bloccato la nave accusandoli di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in quanto non hanno salvato gli immigrati “in chiare situazioni di rischio per la vita”. Siamo arrivati al reato di solidarietà! Così è avvenuto anni fa quando i pescatori siciliani hanno dato accoglienza sulle proprie barche agli immigrati. Tutta la solidarietà che non si sottomette ai codici degli Stati è sotto attacco. Uno Stato che muove forze repressive armate, che fa accordi con i peggiori criminali a loro volta capi di Stato, come con Gheddafi nel passato e ora con i nuovi boss della Libia, attacca chi spende la propria vita per salvarne altre. Denunciamo questo indegno attacco alla solidarietà e chiamiamo tutti a reagire. Ci battiamo per l’accoglienza per tutti senza condizioni, unica strada per impedire altre morti innocenti e per far sì che gli esseri umani possano cercare scampo ai mali che i diversi poteri oppressivi provocano nel mondo. Con più forza invitiamo tutte le persone solidali e antirazziste, i gruppi, le associazioni che vivono la solidarietà onesta e indipendente, i fratelli e le sorelle immigrati ad unirsi e preparare con noi la manifestazione nazionale del 7 ottobre 2017 a Roma.

Accoglienza per tutti i profughi e immigrati
A fianco del popolo siriano
Contro le guerre e i terrorismi
A fianco delle ONG che salvano le vite in mare

 

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