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AdessoLaStoria


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Como: esprimiamo  vicinanza a  Don Giusto Della Valle

difendiamo la solidarietà!

Uno Striscione razzista  è apparso la  mattina del 25 settembre  in via Lissi a Como, davanti all'oratorio della parrocchia  S. Martino  di Rebbio. Uno striscione contro l'impegno di Don Giusto Della Valle a favore dei fratelli immigrati. Lo striscione riporta la firma dei fascisti di Forza Nuova che sulla loro pagina Facebook  l'hanno prontamente rivendicato. Un gesto vigliacco e indicativo del contesto in cui oggi viviamo tutti, avvelenato da una brutale cattiveria razzista alimentata e sostenuta anche dal governo Salvini-Di Maio che sta permettendo che forze apertamente razziste e neofasciste rialzino la testa.

Ancora un attacco diretto contro la parte solidale di Como, che in questi anni  si è prodigata nell'accoglienza a coloro che, in cerca di una vita migliore, sono arrivati e continuano ad arrivare dalle parti più povere e martoriate del mondo. Si è voluto colpire il simbolo della migliore accoglienza, in una città in cui tanti anche dall'Amministrazione Comunale non esitano ad insultare ed ostacolare quanti operano a fianco dei rifugiati e dei senza tetto anche italiani, come sta accadendo davanti alla parrocchia di San Francesco. Già nei giorni scorsi si verificato un rastrellamento/deportazione in segreto e nottetempo di 70 rifugiati dal campo di via Regina gestito dalla Caritas.

Respingere questi attacchi è un impegno che si lega direttamente con quello di cercare l'unità per difendere la vita delle persone e quindi anche coloro che operano per l'accoglienza e contrastano il razzismo dilagante nella società.

Come Associazione La Comune ci schieriamo a fianco di Don Giusto.  Il nostro storico impegno antirazzista ci motiva ad essere parte attiva e costruttiva di una reazione positiva alla viltà aggressiva delle destre, che sono arrivate anche al governo del Paese. In questo momento storico rinnoviamo il nostro impegno nella difesa di tutti gli immigrati e di tutte le realtà della solidarietà, dalle ONG che operano in mare a coloro che ogni giorno operano per un'accoglienza dignitosa ed onesta. Per questo abbiamo copromosso un Appello per costruire un fronte solidale antirazzista per una mobilitazione unitaria a livello nazionale contro il Governo e il razzismo dilagante. E' urgente unirsi contro i nemici dell'umanità per difendere la vita e la dignità di ciascuno e 

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assemblea a Roma "uniamoci contro il razzismo"

Un centinaio di persone di molte città e diverse realtà organizzate dell’associazionismo, della solidarietà, sindacali e sociali – fra queste l’Associazione antirazzista interetnica 3 febbraio, i collettivi Dipende da Noi Donne, il collettivo giovanile Human Way, l’Usi, l’ Unicobas, il centro sociale Ex Canapificio ed il Movimento Migranti e rifugiati di Caserta, l’Associazione Nazione Rom – hanno dato vita domenica 23 settembre a Roma all’assemblea nazionale promossa da La Comune con l’appello pubblicato sul numero scorso del nostro giornale. Si è trattato di un momento di confronto importante e significativo dal quale è emersa forte la volontà di unirsi per avviare un percorso, il più possibile aperto e coinvolgente, verso una manifestazione nazionale conto il razzismo e per l’accoglienza.

Queste sono le decisioni votate in assemblea:

I firmatari dell’appello “uniamoci contro il razzismo”, riuniti in assemblea a Roma il 23 settembre 2018 si costituiscono in Comitato promotore aperto e rivolgono un caloroso appello per costruire un fronte solidale antirazzista contro il governo e il razzismo dilagante.

Con questa determinazione e spirito ci rivolgiamo a tutte le diverse componenti dell’antirazzismo per proporre una manifestazione nazionale indicativamente per il 17 novembre 2018 (siamo disposti a cambiare la data se questo favorisce una convergenza).

Perciò parteciperemo all’assemblea del 29 settembre di Diritti senza confini, cercheremo un incontro con i promotori del manifesto antirazzista Arci, tavola della pace, Libera, Cgil, Articolo 21 e con altre realtà.

Promuoviamo incontri locali pubblici sull’appello e ci mobiliteremo per la marcia Perugia-Assisi del 7 ottobre 2018, facendo conoscere questo appello e questa proposta.
Il comitato promotore aperto si riconvoca a Roma domenica 14 ottobre alle ore 10:30 alla locanda Atlantide in Via dei Lucani, 22.

Approvata all’unanimità

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aggressione squadrista a Bari

uniamoci contro la violenza neofascista

Esprimiamo la nostra piena solidarietà alle 5 persone aggredite a Bari il 21 settembre scorso da un gruppo di chiara matrice fascista e squadrista alla fine della manifestazione cittadina “Mai con Salvini”.

Si tratta dell’ennesimo atto di violenza da parte di organizzazioni neofasciste in questo Paese. Questa volta gli autori dell’aggressione vigliacca sono esponenti di Casapound, come lo erano l’assassino Casseri a Firenze e lo stragista Traini a Macerata. Questo conferma la pericolosità di questa gentaglia che oggi, con i fascioleghisti al potere, si sente ancora più protetta e impunita.

È necessario e urgente unirsi e reagire contro il diffondersi del neofascismo e del razzismo che lo accompagna e mobilitarsi in difesa di tutti e tutte, a cominciare dai nostri fratelli e sorelle immigrate, degli antifascisti, delle persone solidali.

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Appello

uniamoci contro il razzismo

per l'accoglienza di tutti/e senza condizioni e per la difesa della vita

Di fronte alle migliaia di vittime nei mari, alle torture degli immigrati nei centri di detenzione libici, agli attacchi alle libertà di tutti e a quelli contro le Ong le persone solidali che salvano vite umane, è più che mai necessario reagire costruendo la più ampia unità. Per difendere la vita, aprire i porti, accogliere tutti/e e respingere il razzismo dilagante.

Ci rivolgiamo calorosamente alle differenti forze e a tutte le personalità che hanno sottoscritto appelli e preso iniziative solidali e contro il razzismo : è il momento di unirsi e di reagire insieme all'escalation di xenofobia, intolleranza, violenza, odio, risentimento fomentata e alimentata dal governo con alla testa il ministro fascioleghista Salvini.

Con l'intento di convergere (saremo presenti ad altre scadenze analoghe eventualmente promosse) e di unirsi superando la frammentazione delle iniziative proponiamo a tutte le forze e le personalità antirazziste di incontrarci domenica 23 settembre a Roma alle ore 10,30 alla Locanda Atlantide via dei Lucani 22 per discutere la possibilità di promuovere una manifestazione nazionale come primo passo per costruire un fronte comune contro il razzismo criminale fomentato dal governo.

Per info e adesioni : accoglienzapertutti@libero.it – tel 064463456 – 0558622714

qui l'evento Facebook dell'assemblea

adesioni al 22 settembre :

La Comune; Associazione Antirazzista e Interetnica “3 febbraio”; Cib-Unicobas; Usi; Refugees Welcome Italia Onlus; Proactiva Open Arms; Associazione FreeWeed Board; Usicons; Comitato Stop Razzismo (Po); Circolo Arci “Aut” di Caltanissetta; Centro sociale Ex canapificio (Ce); Movimento migranti e rifugiati di Caserta; Assemblea “Sulla stessa barca” (Po); Left-Lab (Po); Associazione Meltin-Po; Collettivi Dipende da Noi Donne: Collettivo Women Rise Up (Roma), Collettivo We got life (Roma), Collettivo Maripose (Ge) e Collettivo Il colore della viola (Co); Le donne del presidio di San Lorenzo contro la violenza sulle donne (Ge); Comitato giovanile contro tutte le discriminazioni Human Way (Roma); Associazione Pianoterra Onlus; Associazione Romni Onlus, Rowni-Roma women Network Italy Onlus; Associazione Rom In Progress; Associazione I Rom per il futuro, Associazione Rom e Romnia Europa; Cooperativa sociale Romano Drom; Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti; Associazione ForSE; Circolo PD di Guanzate (Co); Associazione Donatella"Lella" Moltani onlus; operatori e ospiti richiedenti asilo della Casa dell'accoglienza di Valbrona (CO); Fondazione Valenzi (Napoli); Comunità dello SRi Lanka-Napoli; Gruppo Archeologico Terramare 3000 - Poggiomarino (NA); Lavoratori bengalesi in lotta contro la schiavitù S.Antimo (NA); Associazione "Chi rom e...chi no" (Napoli); La Kumpania impresa sociale (Napoli); Associazione Sentieri di Libertà - Mercatino multietnico (Bo); Associazione Book Doole de Ndiengue Diop - Senegal (Bo); Associazione di promozione sociale Cittadinanza e Minoranze; Art'incantiere a.p.s. (Roma); Associazione Culturale Musicale Illimitarte (Villaricca - Na); Rete Co'mar (collettivo di musicisti, autori e attori); Collettivo insorgenza musica; La Compagnia dei Fuocolieri; Cartoleria geometri; Piero Soldini (Cgil); Luce Tommasi (Giornalista Rai); Germano Monti (Comitato di Solidarietà con il popolo siriano);  Pier Francesco de Rinaldis (Comitato di Solidarietà con il popolo siriano); Massimo Reggio (Rsu Usb Roma Capitale); Piergiorgio Paterlini (scrittore e giornalista), Ciccio Merolla (musicista); Modena City Ramblers (gruppo musicale); Eugenio Bennato (musicista); Marcello Zuinisi (rappresentante Associazione Nazione Rom); Marcello Colasurdo (musicista); Maurizio Capone (musicista); Capone & BungtBangt (gruppo musicale); Giuseppe Aragno (storico); Bidonvillarik (gruppo musicale); Acquazone (gruppo musicale); Bluecaravan (gruppo musicale); Gabriele Della Morte (giurista - Università Cattolica di Milano); Marco Chiavistrelli (cantautore antirazzista); Mujeres Creando (gruppo musicale); Annalisa Senese (avvocato); Riccardo Cavallo (filosofo del diritto); Chiodo fisso (gruppo musicale); Clauio Gervasio (studente); Pietro Columba (docente di Economia agraria – Università di Palermo); Livia Romano (docente di Storia della pedagogia – Università di Palermo); Maria Speranza Perna (docente); Marina Di Bartolomeo (insegnante); Francesca Lacatena (scrittore); Massimo Angrisano; Arnaldo Capezzuto; Daniela Romoli; Don Stefano Bonatti (parroco della chiesa San Giustino - Roma); Gennaro Rollo (scrittore); Antonio Onorato (musicista); Daniele Sepe (musicista); Carlo Faiello (musicista); Bruno Leone (artista burattinaio); Chiara Morinelli (Rsu Cgili); Matteo Mandressi (Cgil Como); Marcello Coleman (musicista); Blue Stuff (gruppo musicale); Alessandro Sapio (docente di Politica Economica - Università di Napoli Parthenope); Terra di fuoco (gruppo musicale); Francesca Fici; Sergio Izzo; Claudio Cimmino (musicista); Viraji Prasenna (Consigliere immigrato aggiunto al Comune di Napoli); Michele Gravano (Cgil); Paolo Giugliano (Cgil); Marenia (gruppo musicale); Andrea De Rosa (regista); Gianfelice Imparato (attore); Diego Guida (editore); Stefania Spisto (editrice); Loredana De Vita (scrittrice); Maria Grimaldi (scrittrice); Dino Falconio (notaio); Antonio Di Gennaro (agronomo); Giovanna Borrello (docente); Giulia Di Capua (insegnante); Nunzia Sorrentino (docente); Paolo Frascani (docente universitario); Luigi Morra (agronomo); Daniela De Venezia (educatrice); Chiara Cortese; Raffaele Pisani; Alfredo Cafasso Vitale; Anna Maria C. Menichini; Mariella Puggioni; Sergio D'Alessio; Rocco Nutricati; Sandro Joyeux (musicista); 'E Zezi (gruppo operaio);Giuseppe Strazzulla (Libera - Ct); Annalisa Di Maso (impiegata)

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14 settembre: un mese dalla tragedia del ponte Morandi

contro gli inganni e l'ipocrisia di tutta la politica

uniamoci per difendere e migliorare la vita

E' passato un mese dalla tragedia e si susseguono le celebrazioni. Attivare la memoria di ciò che è accaduto è importante per indirizzare i nostri progetti di vita.

In quei minuti, in quelle ore e nei giorni successivi abbiamo provato tanta tristezza, rabbia e al tempo stesso sentito emergere una fortissima solidarietà. Chi ha salvato tante vite, chi ha soccorso, chi ha accolto e si è stretto nell'abbraccio per lenire le ferite. Essere solidali: specchiarsi negli altri riscoprendo il primo moto di simpatia che ci rende umani, non "macchine degli aiuti".

Mentre le indagini giudiziarie iniziano a comporre un quadro in cui i responsabili sono a decine: rappresentanti di governo e istituzioni statali, di aziende private, specialisti e professori universitari... Tutti corrotti che hanno "sottovalutato" i danni evidenti di una struttura pericolosa per la vita delle persone: da 25 anni senza manutenzione straordinaria! Sono le stesse istituzioni che oggi, magari con facce nuove, cercano la nostra delega e ci trattano come numeri sacrificabili alla logica dello sviluppo e del profitto. Sono gli stessi (massima espressione lo è questo governo e il ministro fascio leghista Salvini) che chiudono i porti ed ergono i muri alimentando odio e divisione! Sappiamo tutti che le tante tragedie (terremoti e alluvioni) che hanno colpito questo paese sono state occasione per "affari" e corruzione sulla pelle delle persone!

La speranza di una vita migliore è fortissima, la sentiamo palpitare intrisa di ricerca di giustizia tra i famigliari delle vittime, nella sete di verità che attraversa le assemblee degli sfollati, nella spinta alla cura verso i piccoli traumatizzati e gli anziani più deboli, nella voglia di riscatto di tanti lavoratori e lavoratrici che ogni giorno cercano di raggiungere il proprio posto di lavoro. Questa speranza va coltivata, alimentata e indirizzata per difendere e affermare la vita.

Sì, possiamo guardare avanti. I primi esempi sono quelli che si sprigionano dal protagonismo delle persone: interessarci, chiedere, sapere, decidere insieme ai propri colleghi, ai vicini di casa. No, non ci fidiamo della politica, delle istituzioni statali (vecchie e nuove) che anche in questi giorni litigano per spartirsi il potere del controllo della ricostruzione!

Per questo ci sembra molto più concreto e benefico un impegno per sostenere e promuovere protagonismo, unione, solidarietà umana per provare a ridisegnare le nostre vite, magari migliorandole.

Tanti comitati già attivi possono prendere fiducia e superare logiche di delega alla politica, documentarsi, far crescere una cultura della vita e non adattarsi al "meno peggio", altri possono nascere unendo le persone provando così a superare ostilità, inimicizia, per trovare nei propri vicini (di ogni parte del mondo) motivi di sicurezza e promuovere accoglienza.

Verità e giustizia per le vittime della strage!

Costruiamo e sviluppiamo solidarietà indipendente con gli sfollati per garantire una casa a tutti

Costruiamo comitati popolari per controllare la ricostruzione, per conoscere e verificare le condizioni ambientali e difendere la salute di tutti/e

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• n. 322


dall'8 al 22 ottobre 2018


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