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AdessoLaStoria

                           

                           

                                         all'11 marzo
                                       abbiamo raccolto

                               389.128 euro

 


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Ong inquisite e una volontaria rapita

la solidarietà è sempre sotto attacco

L’ennesimo pretestuoso procedimento giudiziario contro la nave Aquarius, con l’accusa di aver smaltito in modo illegale i rifiuti presenti a bordo dopo le operazioni di salvataggio in mare, ed il rapimento in Kenia di Silvia Costanza Romano da parte dei criminali nazijihadisti somali di al Shaabab, sono due vicende molto differenti tra loro, ma hanno un tratto in comune: in entrambi i casi sotto attacco c’è la solidaretà.
Le Ong che operano nel Mediterraneo ormai da anni sono oggetto di inchieste, che si sono rivelate clamorosi buchi nell’acqua, per cercare di fermare la preziosa opera di soccorso che attuano nel mare nostrum. È una situazione che con il governo gialloverde e con Salvini ministro dell’Interno, ha raggiunto livelli parossistici: dopo la chiusura dei porti e le perquisizioni violente delle motovedette libiche, adesso si riapre il fronte giudiziario, come misura intimidatoria per fermare la solidarietà.
Su un altro piano da anni è altrettanto in corso un attacco, un attacco violento e criminale, assassino e terrorista, verso i tanti cooperanti e volontari che operano in zone di conflitto e/o dove sono più drammatiche le condizioni umane. È stato il caso di Emergency, di MSF, delle giovani cooperanti rapite in Siria, e oggi di Silvia Costanza Romano. Oggi al Shaabab, ieri l’Isis, i Taliban o al Qaeda: sono nemici dell’umanità che minacciano e colpiscono la vita di milioni di persone e che non esitano per questo ad accanirsi pure contro che sceglie di aiutarle e alleviarne le sofferenze.
Alla nave Aquarius e ai suoi volontari, a Silvia Costanza Romano – per la quale chiediamo immediatamente libertà – e ai suoi cari va la nostra più piena solidarietà.

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il 10 novembre nei video

pubblichiamo i link ad alcuni dei video presenti in rete sulla manifestazione del 10 novembre

https://www.youtube.com/watch?v=9qTHTgDxHPk

https://www.youtube.com/watch?v=3kfXnCmu2iE

https://www.youtube.com/watch?v=Mj6m9IcGbOg

qui un lungo video dell'intera manifestazione: al minuto 38 l'intervento di MIchele Santamaria per La Comune dai microfoni del comitato promotore 

https://www.youtube.com/watch?v=HjLxHzvp4aM

questo invece è IL PELO BIANCO, un video scritto, montato e diretto dal regista Daniel Falappa che ce lo ha inviato: lo ringraziamo per questo dono che mettiamo a disposizione dei lettori de La Comune online

https://www.youtube.com/watch?v=8A5mHAfPRJ4&t=206s

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contro le ruspe di Salvini

solidarietà al Baobab Experience

Esprimiamo la nostra solidarietà agli amici del Baobab Experience, realtà dell'accoglienza che da anni è un punto di riferimento per tanti immigrati, rifugiati e richiedenti asilo. Il presidio del Baobab infatti ha permesso attraverso la solidarietà di tanta gente comune, volontari e organizzazioni di far sì che non finisse per strada gente bisognosa di accoglienza, uomini, donne e bambini. La cattiveria del ministro dell'Interno e delle sue ruspe viene ora a distruggere quel minimo di sostegno di cui gli immigrati presenti godevano. Certo nessuno vuole vivere accampato, ma se l'alternativa è quella di finire per strada, l'azione del governo non è un atto, come si dice, contro il degrado, ma un'espressione di cattiveria e disumanità. Questo è il governo dell'odio, della cattiveria, del razzismo e della violenza. Siamo consapevoli che da parte di chi governa il vero nemico è chi fa solidarietà e porge il bene all'umanità. Si sono accaniti contro le Ong, contro Mimmo Lucano e ora contro il Baobab. Nel rinnovare la solidarietà, chiamiamo tutte le persone solidali, le forze che insieme a noi hanno sfilato sabato a Roma contro il razzismo all'unità, all'impegno e a seguire le azioni che in questi prossimi giorni andranno nel sostegno al Baobab e alle persone accolte. Non permettiamo questo ennesimo atto di barbarie: ci impegneremo insieme perché le persone oggi sgomberate abbiano soluzioni alternative degne e praticabili.

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dopo il 10 novembre

un passo importante

Oltre 25mila persone hanno dato vita sabato 10 novembre ad un corteo solidale e plurale che ha sfilato per le vie di Roma. Promosso da una piattaforma unitaria che ha riunito quasi 500 realtà organizzate nazionali e locali – sulla base di un precedente appello, “uniamoci contro il razzismo”, lanciato da La Comune – il corteo ha significato un primo e significativo momento di reazione contro il crescente clima di razzismo dilagante in questo paese e contro il governo Salvini-Di maio e i suoi provvedimenti più odiosi, a cominciare dal decreto sicurezza e immigrazione, che minaccia la vita di migliaia di fratelli e sorelle, fino al disegno di legge Pillon contro le donne e i bambini.
Nonostante i tentativi repressivi delle forze dell’ordine, che hanno fermato e controllato tutti i pullman che giungevano a Roma, il corteo pacifico ha mostrato una composizione varia e importante: decine di piccole associazioni da tutta Italia, migliaia di immigrati ed immigrate, una moltitudine di persone comuni, volontari, antirazzisti, attivisti, e ancora sindacati, partiti, centri sociali, hanno dimostrato che è possibile compiere un primo passo per combattere il razzismo ed il governo.

Su La Comune quindicinale, in uscita la settimana prossima, un ampio reportage della manifestazione.

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Un'assemblea partecipata da oltre 250 persone e decine di realtà organizzate si è svolta a Roma il 14 ottobre. Un confronto animato che ha ribadito l'urgenza di uno schieramento contro il razzismo e il governo fascioleghista e pentastellato. Mentre Mimmo Lucano e tutta l'esperienza di Riace sono sotto attacco, mentre il decreto sicurezza e immigrazione di Salvini sta per essere approvato, la volontà di reagire ha trovato nell'assemblea una sua iniziale risposta: una Manifestazione nazionale antirazzista unitaria a Roma il 10 novembre prossimo. Questo l'appello votato dall'assemblea.

uniti e solidali contro il governo, il razzismo e il decreto Salvini

È il momento di reagire, mobilitarsi e unirsi contro gli attacchi del governo, a cui Minniti ha aperto la strada, contro l'escalation razzista e il decreto Salvini che attacca la libertà di tutte e tutti.

Per il ritiro immediato del decreto immigrazione sicurezza varato dal governo. NO al disegno di legge Pillon.

Accoglienza e regolarizzazione per tutti e tutte.

Solidarietà e libertà per Mimmo Lucano! Giù le mani da Riace e dalle ONG.

Contro l'esclusione sociale.

NO ai respingimenti, alle espulsioni, agli sgomberi.

Contro il razzismo dilagante, la minaccia fascista, la violenza sulle donne, l'omofobia e ogni tipo di discriminazione.


Per queste ragioni convochiamo una

MANIFESTAZIONE NAZIONALE

pacifica, solidale, accogliente e plurale

il 10 NOVEMBRE a ROMA

concentramento Piazza della Repubblica ore 14


Piattaforma votata dall'assemblea antirazzista del 14 ottobre a Roma

Qui l'elenco completo delle adesioni e le informazioni dal comitato promotore

Qui la pagina Facebook della manifestazione

Qui l'evento Facebook della manifestazione

Qui il link per sostenere l'autofinanziamento della manifestazione 

 

PARTENZE IN PULLMAN DALLE CITTÀ

Firenze. Ore 8:30 di fronte all'Obihall, Lungarno Aldo Moro – Info: 331 2980456

Napoli. Ore 8 di fronte all'Hotel Terminus, piazza Garibaldi. - Info: 0813447895 (da martedì a venerdì, ore 17-20) / cell. 3465708065

Bologna. Ore 6.45 Parcheggio Certosa, viale M.K.Gandhi. - Info: 0514127571 / 3475227729

Torino. Venerdì 9 novembre ore 24, Piazza XVIII Dicembre.  - Info: 371 1763904

Milano - Ore 5:30 Piazza Monte Titano (retro stazione Lambrate) -  Info: tel. 0229517232 / 3922630283

Genova - Ore 5 PIazza Fanti d'Italia (presso metro Principe) - Info: 329 1880678

Pontassieve: Ore 7:45, Piazza della stazione - Info: 0558313788 / 055 3928828

Montevarchi: Ore 8:40 Autostazione - Info: 055 8313788 / 055 3928828

Prato: Ore 9 Piazza Falcone e Borsellino -  Info: 3392590231 (dopo le 17) / 3331341059 (anche WA)

Saltino: Ore 7:00 accanto al Bar - Info: 0558622391 / 3288781940  

e da molte altre località. - Info: 3398070373 o consulta qui la mappa interattiva

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dal 4 al 18 marzo 2019


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